Xylella in Puglia: 30 milioni per la rinascita degli ulivi

Via libera al decreto che stanzia 30 milioni di euro per il reimpianto di ulivi resistenti e altre 72 colture alternative nelle aree pugliesi colpite dalla Xylella fastidiosa. A darne notizia è Coldiretti Puglia, che accoglie con favore la misura pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ma avverte: restano 115mila ettari fuori dal primo piano di rigenerazione.
Le risorse finora disponibili risultano insufficienti per contrastare l’avanzata del batterio, che ha già causato la perdita di oltre 21 milioni di piante. Il fronte della malattia si è spostato a nord, rendendo urgente un secondo piano pluriennale che includa interventi strutturali, espianti, reimpianti rapidi e una gestione agronomica moderna, supportata dalla ricerca scientifica e dal monitoraggio continuo.
Con appena 3 milioni di ulivi reimpiantati, è evidente che la battaglia per salvare l’olivicoltura pugliese è ancora tutta da combattere.