Boom di imprese agricole straniere in Puglia: il 49% è guidato da donne

L’agricoltura pugliese cambia volto: sempre più imprese straniere, guidate da donne e giovani, trainano innovazione e inclusione sociale nei campi.
In Puglia sono 1.208 le imprese agricole condotte da cittadini stranieri, con una forte presenza femminile che raggiunge il 49% e una componente giovanile dell’8%, secondo i dati Coldiretti su base Unioncamere. Il settore si conferma terreno fertile per l’integrazione sociale e lo sviluppo economico, con una crescita continua negli ultimi anni e un importante contributo da parte di imprenditrici che, accanto alle attività tradizionali, promuovono servizi innovativi come agriasili, fattorie didattiche e iniziative per il reinserimento lavorativo di donne vulnerabili.
Nonostante gli ostacoli – dai costi dei terreni all’accesso al credito – l’agricoltura regionale si rafforza grazie anche alle nuove competenze importate da altri Paesi. Coldiretti rilancia con proposte per formazione, incentivi e semplificazioni: il settore è sempre più strategico per l’economia e la coesione sociale del territorio.