Sottratti 250 mila euro di ex voto in onore della Madonna del Rosario. Sconcerto a Ortelle

Collane d’oro e vari oggetti preziosi donati alla Madonna del Rosario come gesto di devozione, per ringraziarla o auspicarne la protezione. Un rituale che caratterizza i credenti di tante comunità, anche quella di Vignacastrisi, frazione di Ortelle, Comune a poca distanza da Santa Cesaria Terme.
Lo scorso 9 marzo, in occasione della processione in onore del Sacro Cuore di Gesù i preziosi, il cui peso superava i due kg e il cui valore ammontava complessivamente a circa 250 mila euro, sono stati sottratti dalla sacrestia della parrocchia dell’Immacolata, dove erano custoditi. Il gesto, com’è naturale che sia, ha sconcertato la piccola comunità parrocchiale, per la sua natura sacrilega, del tutto irrispettosa del valore simbolico e spirituale degli oggetti in questione.
Chi lo ha commesso non ne ignorava certamente il significato, ed è perciò assai improbabile che possa giungere un ripensamento. Tuttavia don Pino Pedone, parroco della chiesa dell’Immacolata, ha voluto tuttavia appellarsi verso una forma di pentimento da parte dei ladri, i quali potrebbero anche restituire il mal tolto in forma anonima. Nel frattempo, l’accaduto è stato comunque denunciato presso il commissariato dei Carabinieri di Poggiardo.