Crisi idrica nel tarantino: stagione irrigua a rischio

Gli agricoltori del Tarantino lanciano un nuovo grido d’allarme: a poche settimane dall’inizio della stagione irrigua, l’acqua scarseggia e le risposte tardano ad arrivare.
La Cia Due Mari denuncia la grave situazione che interessa il territorio occidentale della provincia di Taranto, dove l’irrigazione agricola dipende dalla diga di San Giuliano, in Basilicata. Nonostante la Puglia sia comproprietaria al 50% dell’invaso, i lavori di manutenzione incompleti e la cattiva gestione rischiano di impedire anche quest’anno l’utilizzo pieno dell’acqua disponibile.
“Serve pianificazione – ha dichiarato Pietro De Padova – altrimenti salta la stagione irrigua, e con essa il reddito di migliaia di famiglie”. Preoccupa anche la mancata pulizia dei canali, il degrado della condotta “Paoloni” e l’assenza di comunicazioni chiare agli agricoltori. Il direttore Vito Rubino chiede interventi immediati e una campagna informativa trasparente: “Gli agricoltori devono sapere, prima di investire, quanta acqua avranno. È in gioco il futuro dell’agricoltura locale”.