La riaccensione dell’Altoforno 1 riapre la questione ambientale a Taranto

La riaccensione dell’Altoforno 1 all’ex Ilva di Taranto, dopo un anno di fermo, ha sollevato nuove polemiche. Durante la cerimonia presieduta dal ministro Adolfo Urso, le proteste degli ambientalisti non si sono fatte attendere.
Questi hanno definito l’impianto una “bomba inquinante”, criticando il mancato rispetto delle sentenze europee sulla salute pubblica. All’evento mancava il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, che ha ribadito la necessità di una riconversione radicale dell’impianto. Intanto, la città resta divisa tra la necessità di rilancio economico e la preoccupazione per l’impatto ambientale.