A Leporano iniziativa per richiedere il rafforzamento delle infrastrutture joniche

Un convegno organizzato nella storica cornice della Sala Margherita del Castello Muscettola di Leporano, dal titolo evocativo: “Taranto Isolata – Connettiamo Taranto al Futuro. Aeroporto, Ferrovia, Porto, quale sviluppo?”, al fine di denunciare proprio le condizioni di protratto isolamento cui viene condannata l’area jonica, mal collegata oppure del tutto ignorata dalle grande rete infrastrutturali: aeroportuale, portuale e ferroviaria.
L’evento si è tenuto a Leporano, località che può vantare una marina che è stata insignita quest’anno con la “Bandiera blu” e che, proprio in virtù della qualità delle proprie acque marine, e della bellezza delle proprie spiagge, crede legittimamente che il proprio volume di visitatori nel periodo estivo, e non solo, beneficerebbe molto del fatto di poter essere più facilmente raggiungibile.
L’evento è stato organizzato dal Comune di Leporano con l’apporto delle associazioni e dei movimenti cittadini pro aeroporto di Taranto Grottaglie: Movimento cittadino pro aeroporto, Taranto Diritto di Volare, Benvenuti a Taranto e Forum Tarentum.
Le infrastrutture come motore di sviluppo e di crescita dell’occupazione, solo mezzo per cercare di combattere peraltro una dinamica demografica assai negativa per l’intero Mezzogiorno.

«Ogni nostro sforzo va verso l’accoglienza dei turisti, tutti i lavori per l’ accesso al mare in termini di marciapiedi e banchine sono stati effettuati a spese nostre. Ma la rete dei trasporti pubblici con ritardi e altre problematiche rendono difficile raggiungere le zone balneari. Per non parlare i collegamenti stradali su rotaie e sui voli verso Taranto», il commento di Iolanda Lotta, assessore alla cultura ed al turismo del Comune di Leporano.
«Da soli possiamo fare poco, insieme possiamo fare squadra; come Comune di Leporano abbiamo conseguito la ‘bandiera blu’, ma per crescere c’è bisogno di una rete di trasporti compreso la necessaria apertura dell’aeroporto di Grottaglie”, queste in apertura le parole del sindaco di Leporano, Vincenzo Damiano.
Ma se l’aeroporto è inutilizzato, principalmente in virtù della presenza a 50 km di quello di Brindisi, la stazione ferroviaria di Taranto è anch’essa trascurata dalle grandi rotte delle Ferrovie dello Stato, patendo il fatto di non trovarsi, a differenza, di quasi tutte le città maggiori della Puglia, sulla dorsale adriatica, e comunque non integrata efficacemente in un sistema di trasporti capillare sul territorio.
Questo, oltre a penalizzare le potenzialità turistiche della zona, complica di molto anche le possibilità che gli stessi cittadini residenti nella provincia di Taranto, o della stessa vicina zona del materano, possano trovare facilmente mezzi per spostarsi verso il nord, per ragioni di salute o lavoro.
Nel dibattito aperto al pubblico partecipante, è emerso d’altronde un comune sentimento di radicato sconforto, per le promesse non mantenute dai rappresentanti politici che invece dovrebbero difendere il proprio territorio stando insieme, per le bugie reiterate, che hanno reso una terra meravigliosa schiava dell’industria pesante, altresì isolata e senza chance per un futuro finalmente diverso.