Variante KP3 in Puglia: aumento dei ricoveri negli ospedali, colpiti anziani e persone fragili

L’ estate del 2024 ha visto un nuovo picco di casi di covid-19 in puglia, guidato dalla variante kp3.
Nonostante i sintomi prevalentemente lievi, gli ospedali pugliesi stanno registrando un incremento dei ricoveri, che coinvolgono principalmente anziani e persone fragili.
L’aumento dei contagi e la gestione dei pazienti vulnerabili rappresentano una sfida cruciale per il sistema sanitario regionale.
Aumento dei casi di COVID-19 in Puglia
Inatteso aumento dei casi di covid-19 in puglia, con un significativo incremento dei contagi attribuito alla variante kp3.
Nelle ultime settimane, sono stati registrati circa 9.000 nuovi casi di covid-19 nella regione, con un impatto diretto sulla capacità degli ospedali di gestire i pazienti.
Diffusione della variante KP3
La variante kp3, parte della famiglia delle varianti omicron, si sta diffondendo rapidamente, complice anche il caldo estivo che spinge molte persone a frequentare spazi chiusi e affollati.
I sintomi, simili a quelli delle precedenti varianti di omicron, includono febbre, mal di testa, dolori muscolari e disturbi alle vie aeree superiori.
Tuttavia, sono rari i casi di polmonite grave.
Ricoveri negli ospedali pugliesi
attualmente, in Puglia, si registrano 688 persone ricoverate in reparti non critici e 36 in terapia intensiva.
Questo incremento riguarda principalmente gli anziani e le persone con fragilità, che rappresentano la maggior parte dei nuovi ricoveri.
Gli ospedali di Bari, Lecce e foggia sono tra i più coinvolti nella gestione di questi pazienti vulnerabili.
Occupazione dei posti letto
Zecondo gli esperti, il tasso di occupazione dei posti letto in area medica è salito al 24%, rispetto alla media nazionale del 16%, mentre nelle terapie intensive è all’8%, tre punti sopra la media nazionale.
Nonostante l’aumento dei casi, l’impatto sugli ospedali è gestibile grazie alle misure preventive e alla campagna vaccinale che continua a essere un elemento chiave nella strategia di contenimento del virus.
Misure preventive e vaccinazione
Le autorità sanitarie regionali e nazionali monitorano costantemente la situazione, promuovendo l’uso delle mascherine nei luoghi affollati e la vaccinazione, soprattutto tra le persone più a rischio.
La disponibilità di vaccini aggiornati per il 2024-2025 è prevista entro la fine dell’anno, e si raccomanda a tutti di aderire alla campagna vaccinale per proteggersi dagli effetti potenzialmente gravi dell’infezione.
Importanza della vigilanza continua
L’aumento dei casi di covid-19 e dei ricoveri in puglia rappresenta un promemoria dell’importanza della vigilanza continua e delle misure di prevenzione per proteggere le popolazioni più vulnerabili.