Incredibile: C’è chi voterà Berlusconi nell’aldilà


Voterà Berlusconi nell’aldilà, sembra paradossale ma la storia è vera e ve la racconteremo.
È stata raccolta da un nostro giornalista nei giorni scorsi in un supermercato in provincia di Taranto.
Elezioni europee, importanza del voto
Ma andiamo per gradi. Ebbene, finalmente si vota e queste elezioni europee contano più che mai.
Da una percezione diffusa, sembrerebbe che molti non andranno a votare e vi anticipiamo subito che fanno male.
Abbiamo condotto delle interviste per capire meglio la situazione, ottenendo risposte varie, alcune piuttosto divertenti.
Tra le tante persone che abbiamo sentito nelle ultime settimane, c’è un’anziana signora che, al supermercato, ci ha detto: “Voterò Berlusconi“.
Con l’incredulità dei presenti, le abbiamo risposto che Berlusconi è morto e quindi non può essere votato. Il voto verrebbe annullato.
Sapete come ci ha risposto? “Lo so e lo voterò lo stesso, lui mi portò la pensione a un milione di lire, poi ci sono stati i comunisti con Prodi che me l’hanno dimezzata a 500 euro”.
Nostalgia delle vecchie pensioni
La signora, ultrasettantenne ma lucida, ha le idee chiarissime e dal suo punto di vista, come darle torto.
Insomma, anche dall’aldilà, Berlusconi ha ancora il suo fascino.
Questa storia, tra il comico e il nostalgico, riflette una realtà ben più ampia: il ricordo di Berlusconi, come il politico che aumentò le pensioni a un milione di lire, è ancora vivo tra molti anziani.
Critiche al Governo Prodi

D’altra parte, il governo di Prodi, spesso associato ai “comunisti” per semplificazione retorica, viene ricordato da alcuni per aver ridotto quel beneficio a 500 euro, praticamente alla metà e forse ancora meno visto il potere d’acquisto di oggi.
Una semplificazione storica che tuttavia evidenzia quanto la memoria politica influenzi ancora le scelte elettorali.
Intanto non voglio fare paragoni tra Berlusconi e Conte o i pentastellati
Critiche al Reddito di cittadinanza

Berlusconi portò le pensioni a un milione di lire ai pensionati, Conte & C, invece hanno dato il reddito di cittadinanza a cani e porci (come recitava un antico detto che voleva volgarmente significare: pressoché a tutti), con attualmente accertati 300 mln di euro indebitamente percepiti e oltre trentamila persone denunciate.

Ma Conte è colpevole di un danno ancora maggiore: Ha fatto disinnamorare tante persone del lavoro.

È stato come tenere degli anni un calciatore senza allenamento e senza giocare.
Non voglio scendere in paragoni ancor più aberranti
Partecipazione elettorale in calo
Al di là della percentuale di partecipazione alle elezioni che secondo alcuni non supererà il 50% degli aventi diritto al voto, la competizione elettorale dipenderà soprattutto dall’indice di gradimento dei leader dei partiti, ovvero coloro che hanno avuto più visibilità sui media ed hanno convinto di più l’elettorato.
I loro nomi è inutile farli, li conosciamo tutti.
La premier così come il Ministro Tajani, hanno condotto una campagna elettorale d’ alto profilo e forse, per la Meloni, sarebbe stata sufficiente farla da sola, piuttosto che compromessa da alcuni leader del suo stesso partito.

Finiranno per fare più male che bene.
Campagna elettorale e social media

È stata una brutta campagna elettorale, caratterizzata da insulti sui social da parte dei superstiti del reddito di cittadinanza capitanati da uno il cui titolo onorifico ce l’ha solo nel cognome.
I militanti di questo movimento hanno usato sproloqui, offese, diffamazione utilizzando anche profili falsi sui social.
Una macchina da guerra che sparava continuamente ingiurie, offese e diffamazione.
La maggior parte dei profili erano falsi e, non appena Facebook li eliminava, risorgevano dalle loro polveri.
La politica d’assalto ha mostrato il peggio di sé, e pochi hanno parlato dell’importanza di stare all’interno dell’Unione Europea.
Importanza di votare per i candidati pugliesi
La Puglia rischia di portare poche persone a Bruxelles.
I nostri giornalisti hanno raccolto per strada molti commenti, alcuni davvero brutti, come chi è andato in farmacia con la ricetta medica e ne è uscito con un bigliettino elettorale su chi votare.
Importanza di votare per i candidati pugliesi
Nei nostri articoli abbiamo detto in maniera chiara e decisa che bisogna andare a votare.
Da questo voto per il Parlamento Europeo dipendono tante cose.
I fondi che ci sono arrivati e ci stanno ancora arrivando con il PNRR sono solo grazie alla Unione Europea.
Conosciamo la fine che sta facendo l’Inghilterra con la Brexit.
Ma un’altra condizione imprescindibile è quella di votare un pugliese, di qualsiasi partito.
Certamente eviterei quelli dei partiti che sappiamo già non raggiungeranno la soglia del 4% per essere eletti.
Come si vota
Riepilogando, possiamo scrivere tre preferenze: due dello stesso sesso e una dell’altro, oppure votare una sola persona maschio o femmina che sia.
Attenzione, se votate solo due uomini o solo due donne, il voto non è valido
Lasciate stare le fattucchiere che, tutte attillate, vi stanno chiedendo i voti per gente che non conoscete nemmeno.
Stanno facendo solo i loro interessi
Votate con la vostra testa e non lasciatevi condizionare
Da pochi mesi ci stiamo rialzando economicamente ed ora i maggiori nemici sono coloro che ci hanno portato sul lastrico.
Pensate ad esempio al bonus edilizio che ha permesso a tanti benestanti di ristrutturare i propri immobili con il denaro pubblico, mettendo i debiti ai nostri figli e nipoti.
Andiamo a votare e vinca la Puglia