Sono due gli indagati per la morte di Sharon Bonillo: l’accusa è di omicidio stradale

Nel quadro dell’inchiesta aperta per fare luce sulla tragica morte di Sharon Bonillo, una giovane di 19 anni, avvenuta dopo un terribile incidente stradale a Taranto, due individui sono stati iscritti nel registro degli indagati.
Sharon, rimasta coinvolta nell’incidente insieme a tre amiche la notte tra il 7 e l’8 marzo, è deceduta dopo tre giorni di agonia presso l’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.L’incidente, avvenuto in via Mediterraneo, ha visto coinvolte due auto: una Fiat 500, a bordo della quale si trovava Sharon, e un’Opel Corsa. L’impatto è stato così violento da causare il ribaltamento della Fiat 500 e il suo schianto contro un palo di cemento sul bordo della strada.
Tra gli indagati figura la conducente della Fiat 500, amica di Sharon, e il guidatore dell’Opel Corsa, un uomo di 32 anni. Le autorità stanno indagando per omicidio colposo, ipotizzando violazioni del codice della strada alla base del grave incidente.
Questo tragico episodio ha scosso profondamente la comunità locale, portando alla luce l’importanza della sicurezza stradale e della responsabilità individuale al volante. Le indagini proseguono per fare piena luce sulle circostanze che hanno portato a questa tragedia, mentre l’intera città piange la perdita di una giovane vita.