Truffa da 22 Milioni alla Regione Puglia. L’appello di Emiliano

La recente scoperta di una “Truffa alla Regione Puglia”, che ha lasciato un buco di oltre 22 milioni di euro nelle casse della regione, ha sollevato serie preoccupazioni sulla gestione dei fondi pubblici e sull’integrità delle istituzioni.
La vicenda, emersa grazie a una denuncia presentata nel 2018 da Michele Emiliano, Governatore della Puglia, ha condotto a due condanne e sei rinvii a giudizio, segnando un punto di svolta nella lotta alla corruzione a livello regionale.
La Vigilanza come dovere civico
Il Governatore , riflettendo sulla gravità della situazione, ha rivolto un appello ai cittadini della Puglia, esortandoli a mantenere alta l’attenzione e a non esitare nel denunciare qualsiasi sospetto di illecito.
La scoperta dell’enorme truffa è avvenuta quasi per caso, quando un avvocato dell’avvocatura regionale, indagando su alcuni scatoloni pieni di pratiche giudiziarie anomale, ha iniziato a tirare i fili di una matassa che ha rivelato un’ampia rete di frodi.
Invito alla collaborazione
Il Governatore Emiliano ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i dipendenti della Regione Puglia e la cittadinanza.
Ha lodato l’intervento decisivo del Procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi, nel portare alla luce i dettagli della truffa e nel perseguire i responsabili.
Questo caso dimostra quanto sia fondamentale che ogni membro della comunità agisca proattivamente di fronte a indizi di corruzione.
La denuncia strumento di giustizia e prevenzione
Michele Emiliano ha fatto appello alla popolazione affinché non rimanga silenziosa di fronte agli abusi. Incoraggiando la denuncia alle autorità competenti o direttamente a lui, il Governatore ha sottolineato come l’azione diretta dei cittadini sia cruciale per mantenere l’integrità delle istituzioni pubbliche.
Ha anche evidenziato il ruolo del Nucleo Ispettivo Regionale Sanitario di Puglia, guidato dal Prefetto Antimafia Antonella Bellomo, come ulteriore risorsa a disposizione dei cittadini.

L’appello del Governatore
La “Truffa Regione Puglia” non è solo un episodio da condannare, ma anche un campanello d’allarme che invita alla vigilanza e all’azione congiunta tra cittadini e istituzioni.
L’appello di Michele Emiliano rafforza l’idea che solo attraverso la trasparenza, la denuncia e la collaborazione sia possibile costruire una comunità più giusta e immune dalla corruzione.