Bisceglie diventa “Autism Friendly”

Bisceglie diventa “Autism Friendly“, immensa è la gioia del Partito Democratico biscegliese che celebra un trionfo sociale dopo l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno che dichiara ufficialmente la città “Amica delle Persone Affette da Autismo“.
Il capogruppo PD, Elisabetta Mastrototaro, ha presentato con passione il provvedimento che, una volta approvato, ha trasformato Bisceglie in un luogo “Autism Friendly“. Questa iniziativa pionieristica rappresenta un significativo passo avanti nell’affrontare le sfide quotidiane affrontate dalle famiglie colpite dall’autismo.
Grazie al dialogo costruttivo tra i consiglieri comunali e alla collaborazione con la Asl Bat, la città ora riconosce una disabilità precedentemente invisibile. L’approvazione dell’ordine del giorno inaugura un progetto di rete con il coinvolgimento attivo dell’amministrazione, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni di volontariato.
Bisceglie diventa “Autism Friendly” proprio per garantire una vita più inclusiva e priva di discriminazioni per bambini, adolescenti e adulti colpiti da autismo.
L’avvocato Elisabetta Mastrototaro ha sottolineato: “La città appartiene a tutti, e ci impegniamo a garantire che ognuno possa viverla in modo equo. Attraverso un’informazione accurata, possiamo migliorare le condizioni di vita sociale di coloro che affrontano la sindrome dell’autismo. Siamo ferventi sostenitori di un approccio inclusivo a tutti i livelli e continueremo a lottare per renderlo una realtà.”
Il segretario cittadino del Partito Democratico, Bartolo Sasso, ha espresso apprezzamento per il sostegno ricevuto e ha dichiarato: “Questo è solo l’inizio. Ci attende ancora molto lavoro per garantire un’effettiva inclusione. Ringrazio il sindaco e l’intera amministrazione per il loro impegno costante nelle politiche a favore delle persone fragili.”

Attraverso l’implementazione di questa lodevole iniziativa, la città di Bisceglie emerge come un esemplare punto di riferimento nel panorama del progresso sociale.
Grazie a questa iniziativa, Bisceglie emerge come un esemplare faro di progresso sociale, affermando con chiarezza che attraverso un impegno congiunto e una collaborazione efficace, si possono effettivamente sviluppare comunità più aperte, inclusive e consapevoli delle sfide legate alle disabilità.
La città si distingue come un modello virtuoso, dimostrando che la volontà di cooperare e l’impegno sostenuto possono produrre risultati tangibili nel promuovere una società in cui ogni individuo, indipendentemente dalle differenze, possa godere di pari opportunità e comprensione.