Sanità pubblica in crisi: la rivelazione di Emiliano

Sanità pubblica in crisi: la rivelazione di Emiliano
La sanità pubblica italiana è una delle migliori al mondo, ma è anche una delle più a rischio. Se non si interviene subito con un aumento del fondo nazionale di almeno 4 miliardi di euro, potremmo assistere a un collasso del sistema sanitario, con gravi conseguenze per la salute e la vita dei cittadini.
La situazione attuale
Lo ha denunciato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e vicepresidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, intervenendo a Torino al Festival delle Regioni.
Emiliano ha sottolineato che senza fondi adeguati non sarà possibile assumere il personale necessario, né ridurre le liste d’attesa, che sono già troppo lunghe in molte aree del paese.
Ha poi espresso la sua preoccupazione per la Puglia, dove nel 2024 si inaugureranno due nuovi ospedali per un totale di 1.200 posti.
Cosa possiamo fare
Di fronte a questo scenario allarmante, non possiamo restare indifferenti. Dobbiamo mobilitarci per difendere la sanità pubblica, che è un diritto fondamentale e un patrimonio comune. Possiamo farlo in diversi modi:
- Informandoci e informando gli altri sulla situazione e sulle possibili soluzioni.
- Scrivendo ai nostri rappresentanti politici, a livello nazionale e regionale, per chiedere un maggiore impegno a favore della sanità pubblica.
- Partecipando alle iniziative di sensibilizzazione e protesta organizzate dalle associazioni e dai movimenti civici.
- Sostenendo le strutture sanitarie pubbliche con donazioni e volontariato.
La sanità pubblica è un bene prezioso, che dobbiamo proteggere e migliorare. Solo così potremo garantire a tutti una vita sana e dignitosa.
