Shock a Bari, professore colpito da un proiettile

Un drammatico episodio ha scosso l’Istituto Superiore Romanazzi di Bari, dove un professore è stato colpito da un proiettile sparato da una pistola ad aria compressa. L’evento rievoca un caso simile avvenuto a Rovigo, che aveva suscitato l’indignazione a livello nazionale: alcuni studenti avevano preso di mira una professoressa sparando pallini di gomma, e il video di questo atto venne diffuso online per deridere l’insegnante di Scienze.
In questo nuovo caso, due studenti minorenni sono coinvolti nell’aggressione, e per ora sembrano essere rimasti impuniti. Questa situazione richiama alla memoria l’evento di Rovigo che aveva attirato l’attenzione di tutto il Paese.
Il gesto ha scatenato un’ondata di solidarietà e sdegno da parte della comunità scolastica e degli attivisti studenteschi. Davide Picci, coordinatore provinciale di Sbam Bari, movimento studentesco, ha dichiarato: “Sono profondamente dispiaciuto per l’atto violento subito dal docente del Romanazzi. La violenza non ha mai giustificazione e condanno fermamente questo gesto. La solidarietà è essenziale in momenti come questi, poiché gesti come questi non devono assolutamente passare inosservati e poiché come i ragazzi anche i professori non devono mai essere lasciati in balia della maleducazione e dell’omertà se è nella scuola del buonsenso e del merito quella in cui crediamo”.