Martina Franca: tra rifiuti nell’agro e caos stradale si puniscono gli automobilisti

In un momento dove il caos regna nelle strade di Martina Franca, molti cittadini si trovano a chiedersi se le priorità dell’Amministrazione Comunale siano davvero in linea con le esigenze della comunità.
Mentre cantieri e rifiuti delineano un’immagine sempre più degradata della città, la risposta dell’ente sembra essere un’intensificazione dei controlli serali e notturni, mirati soprattutto alla sanzione degli automobilisti.
Guidati dalla dottoressa Domenica Piccoli, gli agenti della Polizia Locale, pur con risorse limitate, diventano esecutori di una politica che sembra valorizzare più la sanzione che l’effettiva soluzione dei problemi.
Angelo Gianfrate, Assessore alla Polizia Locale, pur sottolineando l’organico sottodimensionato, sembra dare priorità ai servizi straordinari piuttosto che a una vera riorganizzazione del traffico cittadino.

Se l’obiettivo dichiarato è veramente quello di ascoltare le esigenze dei cittadini, l’attenzione dovrebbe spostarsi verso una risoluzione concreta dei problemi infrastrutturali, garantendo strade pulite, sicure e efficienti.
Ma, guardando alle decisioni prese, sembra che la direzione intrapresa sia un’altra: una corsa a riempire le casse comunali, usando le contravvenzioni come principale strumento.
I cittadini, attraverso i social e le discussioni quotidiane, esprimono crescente preoccupazione e disappunto.
L’urgenza sentita è quella di un’Amministrazione che investa veramente per il benessere della città, indirizzando risorse per eliminare i rifiuti e contrastare gli atti vandalici.
Tutto ciò avrebbe certamente un impatto più positivo rispetto a una semplice, e spesso percepita come punitiva, campagna di contravvenzioni.
Se l’Amministrazione Comunale desidera veramente proteggere Martina Franca e i suoi residenti, dovrebbe considerare attentamente le problematiche ambientali.
La situazione è decisamente peggiorata rispetto la precedente amministrazione guidata da Franco Ancona e con Pasquale Lasorsa assessore all’ambiente.

Per la verità per un anno circa la città non ha potuto contare sull’Assessore all’ambiente.
Una delle soluzioni prospettate è l’implementazione di foto trappole, particolari sistemi di sorveglianza capaci di identificare coloro che abbandonano illegalmente i rifiuti nell’agro.
L’abbandono dei rifiuti è un’infrazione grave, che oltre a deteriorare l’ambiente, compromette anche la bellezza paesaggistica di Martina Franca e le zone limitrofe.
Sorprendentemente, molti dei trasgressori sono individui in villeggiatura che, per mancanza di adeguati accessi alle discariche comunali o per pura indolenza, scelgono di gettare i loro rifiuti a bordo strada.
C’è da dire che la Monteco ha aumentato la raccolta dei rifiuti nell’agro, ma forse questo finisce per fare un favore a coloro che incuanti continuano a gettarli per strada sapendo che c’è chi la raccoglie.
Senza fototrappole e multe salate il problema difficilmente si risolverà.
La risposta dell’Amministrazione a tale problema non dovrebbe essere mite.
Sanzioni esemplari, proporzionate alla gravità dell’atto e che servano da deterrente, sono necessarie.
L’ambiente e il territorio richiedono rispetto e protezione. Purtroppo, come lamentano molti residenti, sembra che le priorità siano state invertite.