SS172: Lavori in Stallo: Perrini chiede spiegazioni sui quattro anni Persi

L’interminabile attesa nei lavori della SS172 mette in luce le ombre segnalate da anni.

Questo è il tempo trascorso dalle migliaia di auto che ogni giorno percorrono questa statale per sperare di vedere la strada ultimata, ma evidentemente non sono bastati.
Senza parlare dei turisti che hanno la sfortuna di scegliere lo stesso itinerario per le loro vacanze e si rendono conto che il tempo non è passato
Stesso dicasi per i residenti e le attività della zona che hanno subito gravi danni economici.
Certo, non avrebbero voluto che il tuto si realizzasse in soli otto mesi come è avvenuto in città, per costruire un mega store, ma almeno i due anni che erano stati previsti.
Una via di comunicazione essenziale in stato di stallo e continue minacce alla sicurezza.
Il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, non è nuovo a denunce sul tema, avendo evidenziato come la dilatazione dei tempi nascondesse reali problemi.
Negli anni si sono persi anche l’Assessore locorotondese Donato Pentassuglia ed il suo concittadino oggi Sindaco di Martina Franca Gianfranco Palmisano che verificavano l’avanzamento dei lavori.

Di loro, al momento, più nessuna traccia.
“Il sopralluogo sul cantiere della Statale 172 ha dato sostanza alle mie parole”, ha sottolineato con forza Perrini.
Questa visita, sollecitata all’assessore ai Trasporti Anita Maurodinoia, ha visto la partecipazione di figure quali l’ing. Vincenzo Marzi dell’Anas e il consigliere comunale di Martina Franca, Grazia Lillo.
L’insistenza del Consigliere regionale Renato Perrini si è concentrata sulla necessità di intervenire anzitutto sul tratto tra San Paolo e Martina Franca, dato il suo evidente rischio.
Tuttavia, l’attenzione è stata deviata su Orimini-Taranto, un segmento meno urgente. “Oggi, grazie all’incontro, abbiamo trovato sinergia”, riferisce, sottolineando l’urgente bisogno di pressione sull’Anas per chiudere un cantiere aperto da troppo tempo.
Le problematiche vengono amplificate dall’afflusso turistico e dalle necessità di mobilità dei locali. La riduzione della viabilità nel tratto Martina-Taranto è un campanello d’allarme.
“Stiamo rischiando troppo”, ha avvertito Perrini, evidenziando la fragilità del sistema di trasporto locale, ma soprattutto i ritardi delle ambulanze che spesso hanno ritardato i tempi di trasporto degli ammalati tra gli ospedali tarantini e quello di Martina Franca, sprovvisto sia di Sala di Rianimazione che dell’UTIC, quindi con ammalati che devono lottare contro il tempo per …. sopravvivere.
Le promesse indicano una nuova corsia entro settembre e rotatorie completate, ma i tempi sembrano procastinarsi fino alla fine di gennaio 2024.
Tuttavia, le incertezze aleggiano. “Questo sopralluogo, pur essendo un passo avanti, solleva ancora molti interrogativi sul termine dei lavori. Non possiamo aspettare ancora. Sarò vigilante”, assicura senza mezzi termini Perrini.