22 Arresti nel Traffico di Stupefacenti a Gravina in Puglia

Nell’ambito di un’operazione a Gravina in Puglia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno effettuato ventidue arresti per presunta appartenenza a un’associazione dedita al traffico di stupefacenti. Le misure cautelari sono state emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia.
Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Altamura e dalla Stazione di Gravina, hanno avuto inizio nel gennaio 2018 e si sono protratte fino ad oggi. Attraverso l’utilizzo di servizi di osservazione, controllo e pedinamento, perquisizioni e sequestri, sono emersi gravi indizi di colpevolezza riguardanti le attività illecite dell’associazione capeggiata da Vincenzo Mangione, noto con il soprannome di Remì.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di detenzione con finalità di spaccio di stupefacenti, nonché di porto e detenzione di armi. Tuttavia, va precisato che l’impostazione accusatoria è ancora soggetta a valutazioni successive con il contributo della difesa.
L’operazione delle forze dell’ordine è il risultato di un’approfondita attività investigativa che ha coinvolto diverse unità specializzate. L’obiettivo principale è stato contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e smantellare l’associazione criminale che ne era responsabile.
Questo ennesimo sforzo nella lotta al crimine organizzato dimostra l’impegno delle autorità nel garantire la sicurezza della comunità. Le indagini sono proseguite per oltre due anni, culminando con gli arresti e l’emissione delle misure cautelari.
Le autorità continueranno ad approfondire il caso, valutando le prove raccolte e il coinvolgimento degli arrestati nell’attività criminale. L’obiettivo finale è quello di portare alla giustizia coloro che si sono resi colpevoli di reati legati al traffico di stupefacenti, garantendo la tutela della legalità e la sicurezza dei cittadini.