Atto vandalico notturno imbratta sedi Provincia Lecce, indagine in corso

Nella notte scorsa a Lecce, ignoti hanno compiuto un atto vandalico imbrattando con scritte spray rosso la facciata di una sede della Provincia. Gli uffici delle ripartizioni ambiente, sismica, innovazione tecnologica, trasporti e Polizia provinciale sono stati colpiti. Le scritte sono dirette contro la smart city e l’identità digitale, definite come una “trappola criminale”. Gli autori hanno firmato con una “W” all’interno di un cerchio, facendo riferimento al gruppo “Guerrieri ViVi” del movimento no wax. Le indagini sull’incidente sono in corso e sono affidate alla Digos.
Il gesto vandalico si è verificato durante la notte, lasciando segni evidenti sulla facciata della sede della Provincia a Lecce. Le ripartizioni coinvolte, che si occupano di ambiente, sismica, innovazione tecnologica, trasporti e Polizia provinciale, sono state oggetto delle scritte spray rosso. Gli autori del vandalismo hanno espresso il loro dissenso nei confronti della smart city e dell’identità digitale, considerandole una “trappola criminale”.
La firma lasciata dagli autori, una “W” all’interno di un cerchio, è riconducibile al gruppo “Guerrieri ViVi”, un movimento che si oppone all’uso della cera sugli sci. Le autorità competenti, in particolare la Digos, stanno conducendo le indagini per identificare i responsabili di questo atto di vandalismo.
L’episodio ha destato preoccupazione e ha suscitato l’indignazione delle istituzioni locali. Atti di questo tipo danneggiano il patrimonio pubblico e compromettono il clima di sicurezza e ordine nella città. Le indagini in corso sono finalizzate a individuare gli autori dell’atto vandalico e ad assicurarli alla giustizia.