Intelligenza Artificiale – problemi legati alla perdita di lavoro e alla regolamentazione

Intelligenza Artificiale – problemi legati alla perdita di lavoro e alla regolamentazione. Ultimamente tutti parlano di Chat GPT, una delle chat che sfrutta l’intelligenza artificiale. Chat GPT però è una chat in cui fai una domanda e dall’altra parte immediatamente comincia la risposta, come se dall’altra parte ci sia qualcuno che ragiona e scrive.
L’impressione è reale, cioè l’intelligenza artificiale (IA) elabora la risposta, elabora e non ragiona. In effetti la differenza è abissale se si pensa che noi esseri umani ragioniamo, cioè oltre ad utilizzare le informazioni a noi disponibili, usufriamo delle nostre emozioni.
Il testo del database è composto da una varietà di fonti, tra cui libri, articoli, siti web e conversazioni. Utilizzando queste fonti, l’algoritmo è in grado di imparare il linguaggio naturale e di generare risposte sensate. Tuttavia, la conoscenza è solo quella fino alla data dell’addestramento e per ora non vi è accesso in tempo reale alle informazioni presenti in rete. I modelli di linguaggio artificiale sono ancora lontani dall’essere perfetti e c’è ancora molto lavoro da fare per migliorare la loro accuratezza e completezza. Inoltre, bisogna considerare gli aspetti etici e legali, e il modo in cui l’intelligenza artificiale influirà sulle vite umane e sulla società nel suo insieme, prima di poter parlare di una “terza rivoluzione tecnologica”.
Il reale step mancante all’IA è: da dove e da chi aggiornarsi per ottenere le informazioni, in futuro prossimo tutti potremo diventare fornitori di dati su pagamento. Per quanto possa sembrare umana, l’intelligenza artificiale è un contenitore, un contenitore da riempire quotidianamente con sempre nuove informazioni per evitare di diventare vecchio ancor prima del passato.
L’intelligenza artificiale, senza saperlo, la usiamo quotidianamente tutti, per esempio il nostro telefonino, utilizza l’intelligenza artificiale.

Intelligenza Artificiale – problemi legati alla perdita di lavoro e alla regolamentazione
È importante, affinché l’intelligenza artificiale (IA) possa essere utilizzata in modo sicuro ed efficace, che ci sia una forte regolamentazione e un’attenta supervisione per garantire che gli sviluppatori e gli utilizzatori dell’IA rispettino gli standard etici e legali. Inoltre è importante che ci sia una trasparenza nella progettazione e nell’utilizzo degli algoritmi, e che chi è portatore di interesse (stakeholder), compresi gli utenti e la società, abbiano accesso alle informazioni e al controllo sulle decisioni prese dai sistemi di IA. Non sarà facile regolamentare, il computer scrive bene, meglio di me.