Pozzallo: sbarcati 26 migranti, 6 sono morti di stenti
Sono sei rifugiati siriani, fra cui due bambini di uno e due anni, un adolescente e tre adulti, morti su un barcone presumibilmente “di fame e di sete”, i loro corpi in stato di putrefazione, sono stati gettati in mare. Il gruppo di migranti era partito dalle coste della Turchia 15 giorni fa. Dopo cinque giorni sarebbe finito il cibo e, dopo qualche altro giorno, anche l’acqua, bevendo quella del mare. A Pozzallo, ad assistere i sopravvissuti c’è lo staff di Unhcr. Gravissime le condizioni dei 26 sopravvissuti tutti con profonde ustioni per la lunga permanenza al sole.